L'Oliva Ascolana farcita è uno dei due prodotti a marchio DOP che si possono ottenere, seguendo rigorosamente il displinare di produzione, dalla varietà di olivo "Oliva tenera Ascolana".
Questo frutto dolcissimo, tenero, fragrante e ricco di polpa trova la sua massima esaltazione quando, farcito e fritto, da luogo al prelibato piatto tipico dell'oliva "ripiena".
La ricetta era già nota dall'800 quando la sua preparazione era collegata soprattutto alle più importanti ricorrenze e, per costi e tempi neccessari, alle famiglie più agiate. Oggi l'oliva ripiena rappresenta senza alcun dubbio il piatto più importante, originale e caratteristico della tradizione culinaria ascolana.
Utilizzate per lungo tempo come componente fondamentale del "fritto all'ascolana" insieme a cremini, costolette d'agnello, carciofi e zucchine, oggi le olive ripiene vanno in tavola anche come ottimo aperitivo o antipasto o come prelibato secondo.
La ricetta dell'oliva ripiena nel tempo è andata trasformandosi, soprattutto negativamente, tanto che oggi assistiamo anche a veri stravolgimenti come l'uso di carni poco indicate per la farcitura, olive grossolane e legnose ben diverse dall'oliva ascolana, sapori assenti o poco delicati e grandezze al di fuori della norma.
Fortunatamente si è provveduto a salvaguardare questo prelibatissimo piatto da tutte le imitazioni e dai "cloni" che avrebbero sicuramente nuociuto alla reputazione e alla tradizione dell'Oliva Ascolana Ripiena. Di seguito troverete la ricetta tradizionale e il metodo di preparazione, nonchè il disciplinare di produzione del prodotto DOP.
La ricetta
Il Disciplinare